Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock [ metal ] punk indie experimental pop elettronica

Virus - The Agent That Shapes The Desert (Duplicate)

Ultime recensioni

Scimitar - Scimitarium IScimitar
Scimitarium I
Gin Lady - Before The Dawn Of TimeGin Lady
Before The Dawn Of Time
Mantar - Post Apocalyptic DepressionMantar
Post Apocalyptic Depression
Lambrini Girls - Who Let The Dog OutLambrini Girls
Who Let The Dog Out
Dax Riggs - 7 Songs For SpidersDax Riggs
7 Songs For Spiders
Sunrot - PassagesSunrot
Passages
Ethel Cain - PervertsEthel Cain
Perverts
Brume - MartenBrume
Marten
Generation Of Vipers - Guilt ShrineGeneration Of Vipers
Guilt Shrine
Föhn - CondescendingFöhn
Condescending
Full Of Hell - & Andrew Nolan - Scraping The DivineFull Of Hell
& Andrew Nolan - Scraping The Divine
Defacement - DualityDefacement
Duality
God Bullies - As Above So BelowGod Bullies
As Above So Below
Five The Hierophant - ApeironFive The Hierophant
Apeiron
Jerry Cantrell - I Want BloodJerry Cantrell
I Want Blood
Demon & Eleven Children - Demonic FascinationDemon & Eleven Children
Demonic Fascination
Oranssi Pazuzu - MuuntautujaOranssi Pazuzu
Muuntautuja
Chat Pile - Cool WorldChat Pile
Cool World
Blood Incantation - Absolute ElsewhereBlood Incantation
Absolute Elsewhere
Alexander Gregory Kent - Teaches Dust to ReasonAlexander Gregory Kent
Teaches Dust to Reason

Virus - The Agent That Shapes The Desert
Titolo: The Agent That Shapes The Desert
Anno: 2011
Produzione:
Genere: metal / alternative / progressive

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:




I Virus non sono un ascolto adatto a chi ricerca certezze e fisionomie melodiche di facile intelligibilita'. Il loro e' un rock escoriante che sgorga direttamente dalla sorgente dell'hard-prog dei primi anni Settanta, con la sacra benedizione degli High Tide. Rimane comunque un sound niente affatto anacronistico poiché possiede un nucleo gelido tipicamente norvegese, non vorremmo definirlo "black" ma il mood non ne e' un lontanissimo parente. D'altronde Carl-Michael Eide, cantante/chitarrista dei Virus e noto ai piu' come Czral, con l'avant-prog dei suoi Ved Buens Ende qualcosina da spartire con l'efferata tradizione black metal l'aveva.

Come i precedenti "Carheart" (Jester Records, 2003) e "The Black Flux" (Season Of Mist, 2008), "The Agent That Shapes The Desert" e' un album oscuro e claustrofobico che lascia in bocca un'insopportabile acidita'. La voce di Czral e' declamatoria e ricorda a momenti i Candlemass; il basso striscia su serpeggianti sentieri disseminando un veleno che corrode il terreno, ma il pregio dei Virus, oltre ad una ragione sociale che non raccogliera' di certo simpatie tra gli ipocondriaci, e' lo sferragliante impianto chitarristico che conduce all'estremo le asperita' dei Voivod ("Red Desert Sand" viene da "Nothingface" e "Phobos"), processandole poi con una malvagita' psichedelica che si fa spazio in un diabolico mantra jazzato. Dissonanze che grondano e schizzano in ogni dove, spinte con una malvagia forza centrifuga da accordi rancidi perennemente in minore che si conficcano nei timpani come un pericoloso insetto dalle laceranti tenaglie. A qualcuno potrebbero persino risultare disturbanti.

"The Agent That Shapes The Desert" e' quindi un viaggio nell'abrasione sonora che non conosce soluzione di continuita'. I Virus dimostrano non solo di voler sferrare attacchi letali alla psiche dell'ascoltatore, ma di cercare con ostinazione il contatto fisico: "Parched Rapids" (ancora i Voivod a ronzare), "Continental Drift" e "Chromium Sun" vanno spedite come delle asfaltatrici; "Dead Cities Of Syria" sembra una soffocante gabbia generata dai tentacoli di una gigantesca medusa. A dare un tocco in piu' a "The Agent That Shapes The Desert" ci pensa Krystoffer Rygg degli Ulver, che compare per una breve strofa di "Call Of The Tuskers", dove riecheggiano i Mastodon piu' epici.

Poco altro la' fuori puo' provocarvi tre quarti d'ora di un cosi' sadico piacere.

[Marco Giarratana]

Canzoni significative: Chromium Sun; Dead Cities Of Syria; Parched Rapids; Call Of The Tuskers.


Questa recensione é stata letta 2727 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Made Out Of Babies - CowardMade Out Of Babies
Coward
Kvelertak - KvelertakKvelertak
Kvelertak
Henrik Palm - Nerd IconHenrik Palm
Nerd Icon
King Gizzard & The Lizard Wizard - PetroDragonic ApocalypseKing Gizzard & The Lizard Wizard
PetroDragonic Apocalypse
Cave In - Heavy PendulumCave In
Heavy Pendulum
A Perfect Circle - Mer De NomsA Perfect Circle
Mer De Noms
Melvins - Hostile Ambient TakeoverMelvins
Hostile Ambient Takeover
Mastodon - LeviathanMastodon
Leviathan
Dream Widow - Dream WidowDream Widow
Dream Widow
Melvins - HoudiniMelvins
Houdini