Home [ Recensioni ] News Speciali Live Reports Etichetta Negozio Radio
  rock metal [ punk ] indie experimental pop elettronica

Quicksand - Distant Populations (Epitaph)

Ultime recensioni

Scimitar - Scimitarium IScimitar
Scimitarium I
Gin Lady - Before The Dawn Of TimeGin Lady
Before The Dawn Of Time
Mantar - Post Apocalyptic DepressionMantar
Post Apocalyptic Depression
Lambrini Girls - Who Let The Dog OutLambrini Girls
Who Let The Dog Out
Dax Riggs - 7 Songs For SpidersDax Riggs
7 Songs For Spiders
Sunrot - PassagesSunrot
Passages
Ethel Cain - PervertsEthel Cain
Perverts
Brume - MartenBrume
Marten
Generation Of Vipers - Guilt ShrineGeneration Of Vipers
Guilt Shrine
Föhn - CondescendingFöhn
Condescending
Full Of Hell - & Andrew Nolan - Scraping The DivineFull Of Hell
& Andrew Nolan - Scraping The Divine
Defacement - DualityDefacement
Duality
God Bullies - As Above So BelowGod Bullies
As Above So Below
Five The Hierophant - ApeironFive The Hierophant
Apeiron
Jerry Cantrell - I Want BloodJerry Cantrell
I Want Blood
Demon & Eleven Children - Demonic FascinationDemon & Eleven Children
Demonic Fascination
Oranssi Pazuzu - MuuntautujaOranssi Pazuzu
Muuntautuja
Chat Pile - Cool WorldChat Pile
Cool World
Blood Incantation - Absolute ElsewhereBlood Incantation
Absolute Elsewhere
Alexander Gregory Kent - Teaches Dust to ReasonAlexander Gregory Kent
Teaches Dust to Reason

Quicksand - Distant Populations
Autore: Quicksand
Titolo: Distant Populations
Etichetta: Epitaph
Anno: 2021
Produzione: Will Yip
Genere: punk / post-hardcore / alternative

Voto:
Produzione:
Originalità:
Tecnica:



Ascolta Distant Populations





Ci sono "vecchi" che riprendono a fare dischi dopo anni di silenzio per rimpinguare il conto in banca, chi per avere una scusa per andare in tour (e rimpinguare il conto in banca). Poi ci sono quelli che lo fanno per divertimento e quelli che lo fanno per ritrovare vecchi amici. Infine ci sono coloro che lo fanno perchè hanno qualcosa di nuovo da dire. Vengono in mente gli Hum che si sono rimessi in moto con l'ottimo "Inlet" dopo 23 anni di silenzio. 23 anni che dividono anche "Manic Compression" e "Interiors" dei Quicksand di Walter Schreifels. Walter che non è certo rimasto con le mani in mano in tutti questi anni, basti pensare ai suoi dischi solista e al progetto Rival Schools, idem Sergio Vega che ha preso il ruolo di Chi Cheng nei Deftones e Alan Cage che fra Seaweed, Burn, New Idea Society, Wild Arrows non ha mai posato le bacchette.

E quindi è chiaro che a rimettere mano al "celebre" marchio è stata la passione e la volontà di avere qualcosa da dire, come è sempre stato per questi splendidi personaggi. Ammetto che non sono entrato subito nel mood del disco, mi sembrava troppo "melodico". Poi, come spesso succede, ho visto un video dal vivo registrato recentemente: oltre al trio c'è Stephen Brodsky dei Cave In alla chitarra e cori. Qui mi si è accesa la lampadina e ho capito cosa aveva in mente Schreifels quando ha scritto i pezzi: post-hardcore "pop" e vagamente psichedelico. Il risultato è ottimo, una variazione sul tema della band perfettamente riuscito e che suona attuale pur avendo parecchi piedi piantati negli anni 90.

Un disco che probabilmente piacerà ai fan più giovani che ai vecchi amanti dell'hardcore. Bello!

[Dale P.]

Canzoni significative: The Philosopher, EMDR.

Questa recensione é stata letta 1333 volte!
Voto utenti:
Vota Questo Disco:



tAXI dRIVER consiglia

Drug Church - HygieneDrug Church
Hygiene
Engineer - Crooked VoicesEngineer
Crooked Voices
Turnstile - Glow OnTurnstile
Glow On
Breach - KollapseBreach
Kollapse
Converge - No HeroesConverge
No Heroes
Comity - As Everything Is A TragedyComity
As Everything Is A Tragedy
At The Drive-In - Relationship Of CommandAt The Drive-In
Relationship Of Command
Blood Brothers - CrimesBlood Brothers
Crimes
Antithesis - AntithesisAntithesis
Antithesis
Dillinger Escape Plan - Under The Running BoardDillinger Escape Plan
Under The Running Board